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Chiusi

Chiusi

Perché visitare CHIUSI?

Perché è stata una delle città facenti parte della dodecapoli etrusca, con tanto di lucumone, tale Porsenna nel VI secolo a.C., pertanto conserva numerosissimi reperti dell’epoca.
Perché visitare Chiusi significa vedere oltre la città alla luce del sole, poiché ve n’è una sotterranea in cui è esposta la collezione epigrafica etrusca più copiosa al mondo, costituita da 300 urne e 200 tegole tombali.
Perché conserva un lungo labirinto, scavato tra il IV e il I secolo a.C., a una profondità di 25 metri e lungo 130, che costituiva parte del sistema idrico etrusco, composto da numerosi cunicoli e cisterne ancora oggi percorribile.
Perché, fuori dall’abitato, ci sono due torri con due nomi particolarmente buffi: “Torre beccati questo” e “Torre beccati quello”, che dimostrano l’importanza della derisione degli avversari in epoca medievale, con cui si evitavano o si incoraggiavano i conflitti tra città o fazioni rivali.
Perché vanta un piccolo lago, al confine con il Trasimeno, immerso in una meravigliosa cornice naturale, il cui pesce persico viene abbrustolito sulla brace di canna lacustre, noto come “brustico”.